Contro la natura e contro la pace

Il Papa ha pronunciato un discorso in occasione della Giornata Mondiale della Pace, l’altro ieri 14 dicembre. Tra i passaggi, ce n’è uno che ha destato scalpore e che non è rivolto solo ai cattolici, ma a tutti gli esseri umani. E’ il riferimento alla «struttura naturale del matrimonio» come esclusiva «unione fra un uomo e una donna», verso cui ci sarebbero «tentativi di renderla giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione», che finirebbero per danneggiarla e destabilizzarla. «Questi principi non sono verità di fede, né sono solo una derivazione del diritto alla libertà religiosa. Essi sono inscritti nella natura umana stessa, riconoscibili con la ragione, e quindi sono comuni a tutta l’umanità». Già su tutto questo si potrebbe discutere a lungo (chi decide cos’è “naturale”?), ma il finale è ciò che riserva la sorpresa maggiore: i tentativi di cui sopra costituiscono «un’offesa contro la verità della persona umana, una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace».
In occasione delle Primarie regionali del centro-sinistra in Lombardia, l’Arcigay ha chiesto ai tre candidati cosa pensassero di questo punto del discorso del Pontefice e solo dopo aver constatato la loro distanza dalle opinioni di Benedetto XVI, l’associazione ha deciso di allestire un seggio in una propria sede.
Ecco le dichiarazioni dei tre candidati di centro-sinistra alla presidenza della regione lombarda:

  1. Umberto Ambrosoli ha sottolineato «l’opportunità di allargare l’esperienza del Comune di Milano del registro delle coppie di fatto all’intero territorio regionale e l’opportunità di un percorso per il riconoscimento dei pieni diritti dei figli delle coppie gay».
  2. Andrea Di Stefano ha spiegato che «lo statuto della Lombardia vada riformato perché preveda parità di diritti per le coppie di fatto. Non polemizzo, invece, con il Papa: come autorità morale e religiosa dei cattolici fa il suo lavoro».
  3. Alessandra Kustermann ha dichiarato: «Ho sempre difeso il diritto di amare chiunque, le coppie di fatto e il matrimonio tra gay. Ma un conto è quello che deve dire chi è al Parlamento, al di là della propria fede, nell’interesse di tutti cittadini; un altro il Papa, che si rivolge ai cattolici».
Annunci

Informazioni su giogg

Studio il rapporto tra gli esseri umani e i loro luoghi, soprattutto quando si tratta di luoghi "a rischio"
Questa voce è stata pubblicata in alterità, antidoti, citazioni, taccuino 2.0 e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Contro la natura e contro la pace

  1. giogg ha detto:

    Intanto il Papa ha ricevuto in udienza Rebecca Kadaga, una politica ugandese (primo presidente del parlamento donna nella storia del Paese, eletta nel maggio del 2011) che «ha promesso di far approvare una legge contro l’omosessualità entro l’anno».

    “Il Post” (15 dicembre 2012) riferisce che «A proposito della legge anti-omosessuali ha dichiarato: «Chi siamo noi per opporci a quello che la gente ci chiede? Questa gente non dovrebbe pregarci». Kadaga ha pronunciato queste parole in seguito a una petizione che un movimento anti-gay le aveva rivolto personalmente: «Presidente, non possiamo restare fermi mentre un fenomeno così distruttivo prende piede nel nostro paese». Kadaga ha anche partecipato direttamente ad alcuni incontri organizzati dai movimenti anti-omosessuali e dalla chiesa evangelica. Nel corso di uno di questi incontri l’omosessualità è stata definita «una seria minaccia», mentre alcuni sacerdoti di confessione evangelica hanno chiesto a Kadaga di far passare la legge come «regalo di Natale» al popolo ugandese».

    Dell’incontro in Vaticano ne parla anche “Il Fatto Quotidiano” (14 dicembre 2012), con un titolo ad effetto: Papa benedice promotrice legge che prevede pena di morte per gay in Uganda.

    Tra i blog, ne scrive Matteo Winkler (14 dicembre 2012) con: Kill the gay!.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...