Chella è ‘na buona famiglia

“Chillo è nu buono guaglione, sogna la vita coniugale / ma per strada poi sta male perché si girano a guardare”.
Pino Daniele, 37 anni fa.

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PS: i diritti civili non sono una questione “etica”, quindi nessuna espressione finto-pluralista (es: “libertà di coscienza”, improvvisamente così di moda tra i leader dei due principali partiti politici italiani) può reggere alcun discorso serio. Riconoscere per legge una realtà già esistente in società non è una concessione, è solo un ritardo imbarazzante (ricordo che la Corte Europea dei Diritti Umani ha sanzionato l’Italia per non aver ancora regolamentato tale realtà), per cui non andrebbe nemmeno votata, bensì approvata d’ufficio.

PPS: la “stepchild adoption” riguarda l’adozione del figliastro (“stepchild” significa “figlio del partner”, nel caso qualcuno non abbia avuto il tempo di usare Google-Translate), dunque un essere umano che già esiste e, soprattutto, che già fa parte della coppia (anzi: della famiglia). Chi dice “no all’adozione del figliastro”, dunque, si rende conto dell’abominio che pronuncia?

PPPS: Ma poi, esattamente, per cosa vi state accapigliando da giorni?

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C’è un elefante nella stanza, dice Francesco Costa. Leggendo l’articolo, si capisce bene qual è quest’elefante che parecchi italiani fanno finta di ignorare: QUI.

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INTEGRAZIONE del 9 febbraio 2016:
Sulla sua pagina fb, Michela Marzano ha scritto le seguenti parole:

“Di cosa stanno parlando e straparlando tante persone quando pretendono lo stralcio della norma sulla #stepchildadoption?
Che senso ha parlare di “bimbi comprati” e di “donne sfruttate” facendo un corto-circuito tra famiglie omogenitoriali e gestazione per altri? Perché negare diritti a tutte quelle bambine e quei bambini che già esistono, già ci sono, già fanno parte di famiglie che li amano e li accudiscono? Lo sanno tutte queste persone che si scandalizzano e scagliano la pietra che la stragrande maggioranza delle coppie che hanno ricorso alla gestazione per altri sono eterosessuali e che, in quel caso, la stepchild adoption è già possibile? Lo sanno che, una volta nati, i bambini non possono essere considerati responsabili del modo con cui sono venuti al mondo e pagare le eventuali colpe dei propri genitori? Lo sanno che, ammesso e non concesso che la gestazione per altri sia problematica dal punto di vista etico, tanti di questi bambini non sono il frutto di questa pratica?”

Informazioni su giogg

Studio il rapporto tra gli esseri umani e i loro luoghi, soprattutto quando si tratta di luoghi "a rischio"
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2 risposte a Chella è ‘na buona famiglia

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