Canti di tradizione popolare e resistenza

La puntata di domenica 26 aprile 2015 di “Passioni”, condotta su Radio3 Rai da Patrizia Giancotti, è stata dedicata ai canti di tradizione popolare, che hanno avuto un ruolo fondamentale nel divulgare i valori della resistenza e gli ideali di giustizia e libertà.

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Jacques Callot, “Balli di Sfessania”, “Bello Sguardo e Coviello”, 1621-1622. Clicca sull’immagine per accedere al pod-cast.

Il ruolo della canzone, già importante nella società contadina, veniva ulteriormente potenziata nell’emergenza della guerra: «il canto aveva la funzione di dare coraggio, era la prova tangibile che si era vivi; era un modo per tenere la morte a distanza e aveva anche la funzione di consolare, anche in solitudine».
E oggi? La musica di tradizione popolare può avere ancora un ruolo di resistenza culturale nelle occasioni di opposizione contemporanee?
Tra gli interventi, quelli di Matilde Politi e Roberta Tucci, e chiusura con un toccante omaggio a Giovanni Coffarelli, indimenticabile cantore vesuviano.

Informazioni su giogg

Studio il rapporto tra gli esseri umani e i loro luoghi, soprattutto quando si tratta di luoghi "a rischio"
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