Tempo e paesaggio: lo sguardo di Camill Gugg

Sabato 17 maggio 2014 alle ore 18:30, presso la Biblioteca comunale di Sorrento, racconterò una storia di famiglia, che però va parecchio oltre. E’ la storia di un uomo innamorato della Penisola Sorrentina e del modo in cui l’ha celebrata attraverso i suoi acquerelli.

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Studio il rapporto tra gli esseri umani e i loro luoghi, soprattutto quando si tratta di luoghi "a rischio"
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4 risposte a Tempo e paesaggio: lo sguardo di Camill Gugg

  1. giogg ha detto:

    L’incontro è stato segnalato anche su facebook:

    (Clicca sull’immagine per ingrandirla)

  2. giogg ha detto:

    “Corso Italia News”, 16 maggio 2014, QUI

    TEMPO E PAESAGGIO: LO SGUARDO DI CAMILL GUGG
    DOMANI ALLE 18:30 PRESSO LA BIBLIOTECA DI SORRENTO

    di Simona Ciniglio

    Nell’ambito della rassegna “Sorrento tra ieri, oggi e domani” diretta da Luigi Di Prisco e organizzata dall’Associazione ”Un Ponte tra Passato, presente e futuro”, avrà luogo domani, alle ore 18.30 presso la biblioteca di Sorrento, l’incontro culturale ”Tempo e Paesaggio: lo sguardo di Camill Gugg“, a cura del Dott. [Giogg], antropologo

    Per affinare la metafora del paesaggio come mezzo di comunicazione, lo possiamo immaginare come un testo, un libro. Anzi, per la precisione, come un libro in divenire, in continua scrittura. Il paesaggio, cioè, assomiglia ad un diario collettivo che ci passiamo di generazione in generazione e in cui lasciamo traccia – come in un archivio – delle vicende che abbiamo vissuto, ma anche della visione del mondo che abbiamo elaborato”.

    Queste alcune tra le parole disseminate come tracce nelle tracce dal Dott. [Giogg], antropologo, lungo il percorso di analisi di quanto comunemente chiamiamo “abitare” e di cui, come appare evidente, spesso tralasciamo le implicazioni più profonde, oltre che affascinanti.
    Domani, alle 18:30, presso la biblioteca di Sorrento, il Dott. [Giogg] parlerà di Tempo e Paesaggio, secondo la prospettiva artistica offerta dalle opere di Camill Gugg e a partire dal suo sguardo sulla Penisola Sorrentina.
    La storia di un uomo innamorato della Penisola Sorrentina e del modo in cui l’ha celebrata attraverso i suoi acquerelli”: ecco come il Dott. [Giogg] descrive l’evento sulla sua pagina facebook.
    Non paga delle scarne seppur molto suggestive anticipazioni riguardo l’incontro di domani, anzi maggiormente incuriosita, ho posto al Dott. [Giogg] qualche domanda in merito. Attenzione: nessuno spoiler in questa pagina.

    D. Dott. [Giogg], innanzi tutto ,per chi non lo conosca, ci dica qualcosa dell’artista: chi era Camill Gugg?
    R.
    Camill Gugg (mio nonno paterno) era nato in Germania nel 1908 ed è morto a Sorrento nel 1991.
    Era figlio di Hugo, un pittore piuttosto noto in Germania, professore all’Accademia di Belle Arti di Weimar.
    Si è sposato con Maria, una sorrentina di cui si era profondamente innamorato durante un viaggio studio negli anni Trenta.
    Dopo la seconda guerra mondiale si è trasferito a Sorrento (con Maria e i tre figli) e ha lavorato come pittore e come professore di lingua tedesca (in Germania era ornitologo, soprattutto rapaci, ma qui non ha più potuto occuparsi di questo tema, se non come passione personale).

    D. Può dirci qualcosa delle sue opere? Quali tecniche prediligeva?
    R.
    La sua tecnica pittorica è stata l’acquerello, anche se talvolta ha sperimentato l’olio. E’ stato un paesaggista (spesso ha ritratto gli stessi scorci da angolature leggermente differenti o in periodi dell’anno diversi), ma tante opere sono dedicate a specifici elementi della natura: alberi, fiori, ma soprattutto uccelli, vista la sua formazione e la sua passione.

    D. Quali paesaggi contengono attualmente i paesaggi dipinti da Camill Gugg? Quali le strade percorse dalle sue opere?
    R.
    I suoi dipinti sono in vari alberghi della Penisola Sorrentina e, naturalmente, in casa di tanti turisti stranieri che l’hanno conosciuto.

    L’intervento del Dott. [Giogg], corredato dalla proiezione di diverse opere del pittore innamorato della Penisola Sorrentina, spazierà dai cenni biografici e dalla formazione dell’artista ai temi dei suoi dipinti, con un piccolo approfondimento sul suo modo di guardare la Penisola Sorrentina.
    Un volo preciso sul Tempo e il Paesaggio, con lo sguardo acuto di un rapace, predatore “soltanto” di bellezza.
    Da non perdere
    .

    – – –

    Dell’incontro ha scritto anche Lucio Esposito su “Positano News” (16 maggio 2014).

  3. giogg ha detto:

    Sulla pagina-evento di facebook dedicata alla rassegna culturale sorrentina in cui è stato organizzato l’incontro su Camill Gugg, uno dei responsabili ha pubblicato una foto delle persone intervenute con un bel commento, di cui lo ringrazio:

    Questa foto è imperfetta, sfocata, ma viva. E’ la conclusione dell’appuntamento di ieri con [Giogg]. Gli applausi immortalati sono per [Giogg]. Ma sono soprattutto per Camill Gugg, un migrante che ha saputo “raccontare” la nostra terra e il nostro paesaggio come pochi autoctoni sono riusciti a fare. Ancora un grazie a [Giogg] e alla sua famiglia. E’ soprattutto grazie a loro e a tutti gli altri relatori se esiste “Sorrento tra ieri oggi e domani”. E fino a quando riusciremo a organizzare appuntamenti come quello di ieri… …#vinciamonoi

    Fonte.

  4. Pingback: Una storia di accoglienza sorrentina | il Taccuino dell'Altrove

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